L’antenna direzionale è lo strumento con cui “punti” verso la volpe. La sua direttività — cioè la capacità di discriminare segnali provenienti da direzioni diverse — è il parametro critico. Più l’antenna è direttiva, più precisa sarà la rilevazione della direzione.
HB9CV
L’HB9CV è un’antenna a due elementi con alimentazione degli elementi in fase opportuna, che la distingue da un semplice dipolo con riflettore. Rispetto a una Yagi a due elementi equivalente offre un guadagno leggermente superiore e un lobo posteriore più soppresso.
- 2 elementi (driver + riflettore sfasato)
- Guadagno: circa 4–5 dBd
- Rapporto fronte/retro elevato, utile per la caccia ravvicinata
- Costruzione artigianale relativamente semplice con tubo in alluminio
Moxon
La Moxon è un’antenna a due elementi ripiegati che si distingue per la compattezza. Gli elementi sono piegati ad angolo retto alle estremità, riducendo l’ingombro del 30–40% rispetto a una Yagi equivalente. È una delle scelte più diffuse tra i cacciatori di volpe proprio per la praticità di trasporto.
- Struttura pieghevole, facile da trasportare
- Guadagno: circa 3–4 dBd
- Buon rapporto fronte/retro
- Realizzabile con filo elettrico o tubo sottile
Yagi a metro a nastro (3 elementi)
La Yagi costruita con metro a nastro da carpentiere è una soluzione collaudata e molto economica. Il metro, grazie alla sua rigidità elastica, permette di realizzare gli elementi direttamente sul boom senza ulteriori fissaggi. La configurazione a 3 elementi è la più diffusa per la caccia alla volpe.
- 3 elementi: riflettore + driver + direttore
- Guadagno: circa 6–7 dBd
- Costruzione economica (materiale reperibile in ferramenta)
- Può essere smontata e riassemblata rapidamente
Come usare l’antenna in gara
La tecnica di base consiste nel ruotare lentamente l’antenna a 360° e individuare la direzione da cui arriva il segnale più forte (massimo). Nelle fasi finali, a distanza ravvicinata, si sfrutta invece il minimo del lobo laterale o posteriore per una localizzazione più precisa, in combinazione con l’attenuatore.