Attenuatori

Man mano che ci si avvicina alla volpe il segnale ricevuto cresce fino a saturare lo S-meter. L’attenuatore inserisce una perdita calibrata nel percorso del segnale, permettendo di continuare a usare lo S-meter come riferimento anche a breve distanza dal trasmettitore.

Attenuatore a step

L’attenuatore a step è la soluzione più diffusa e versatile. Consiste in una serie di reti resistive inseribili singolarmente tramite interruttori, che permettono di aggiungere attenuazione in passi discreti. Le topologie più usate sono la rete a T e la rete Pi-greco.

RETE A T IN R1 R2 R3 OUT RETE PI-GRECO IN R1 R2 R3 OUT

Attenuatore passivo (waveguide beyond cutoff)

Questo tipo di attenuatore sfrutta il principio della guida d’onda operante al di sotto della frequenza di taglio. Un tubo metallico di diametro opportuno, chiuso a entrambe le estremità con connettori BNC o UHF, attenua il segnale in modo proporzionale alla sua lunghezza.


Attenuatore attivo

L’attenuatore attivo utilizza un mixer a diodo per traslare in frequenza il segnale ricevuto di circa 1 MHz. Il ricevitore ascolta quindi la frequenza traslata, che è molto più debole del segnale originale.

Come usare l’attenuatore in gara

Quando lo S-meter raggiunge il fondo scala, aggiungi attenuazione a step finché il segnale non torna nella zona media. Tieni nota del livello di attenuazione inserito: più è alto, più sei vicino alla volpe. La combinazione di attenuazione massima e tecnica del minimo dell’antenna ti permette di localizzare la volpe con precisione di pochi metri.