Misuratore di Campo

Il misuratore di campo è un accessorio complementare all’attenuatore. Entra in gioco quando il segnale è talmente forte da saturare anche il ricevitore al massimo dell’attenuazione disponibile — una situazione tipica nelle cacce automobilistiche o con trasmettitori ad alta potenza.

SCHEMA A BLOCCHI Antenna Diodo / AD8307 rilevatore RF Indicatore

Quando serve

Nelle gare a piedi con trasmettitori di potenza inferiore a 1 W, il misuratore di campo è spesso superfluo: l’attenuatore a step è sufficiente. Diventa invece essenziale nelle cacce automobilistiche con trasmettitori da 5–25 W o quando si vuole una localizzazione millimetrica nella fase finale.


Versione base: diodo rettificatore

Il misuratore di campo più semplice è composto da un diodo Schottky collegato a un microamperometro. Il diodo raddrizza il segnale RF proveniente dall’antenna e il galvanometro indica l’intensità del campo elettromagnetico. È una soluzione economica, priva di alimentazione esterna.


Versione avanzata: AD8307

Per una sensibilità molto maggiore si utilizza il circuito integrato AD8307 di Analog Devices. Fornisce un’uscita in tensione proporzionale al logaritmo dell’intensità del segnale RF in ingresso, coprendo un range dinamico di oltre 90 dB e frequenze fino a 500 MHz.

Come si usa in gara

Il misuratore di campo si collega direttamente all’antenna direzionale, bypassando completamente il ricevitore. Si punta l’antenna ruotando lentamente e si cerca il massimo dell’indicatore. La combinazione con la tecnica del minimo dell’antenna permette una localizzazione molto precisa anche in ambienti con riflessioni multiple.