Ricevitore VHF

Il ricevitore è lo strumento principale nella caccia alla volpe. La sua qualità determina la capacità di rilevare segnali deboli e di valutarne l’intensità con precisione. Non tutti i ricetrasmettitori sono adatti: ecco cosa cercare.

S-METER · INTENSITA SEGNALE S1 S3 S5 S7 S9 +10 +20 +40 esempio: lettura S7 — segnale buono, attenuatore non ancora necessario

Requisiti fondamentali

Il requisito imprescindibile per qualsiasi apparato destinato alla caccia alla volpe è la presenza di un misuratore di segnale (S-meter) funzionante e reattivo. Senza di esso è impossibile comparare l’intensità del segnale ricevuto da direzioni diverse e quindi triangolare la posizione della volpe.


Antenne integrate

Le antenne integrate nei ricetrasmettitori portatili hanno direttività limitata per ragioni di ingombro. Questo non costituisce un problema critico nelle fasi iniziali della caccia, quando il segnale è ancora forte e basta ridurre l’attenuazione per orientarsi. Nelle fasi finali, vicino alla volpe, si usa invece l’antenna esterna direzionale.

Alimentazione

Modelli consigliati

Non esiste un apparato “ufficiale” per la caccia alla volpe. In linea generale i ricetrasmettitori portatili monoband o dualband VHF/UHF di fascia media sono più che sufficienti. Verifica sempre che lo S-meter sia calibrato e reattivo: è il parametro più importante.